La Giornata della VERGOGNA
postato il Gennaio 27, 2008
nella categoria Cultura, Puglia e Mezzogiorno, Società |
Questo sarebbe il titolo adatto a ricordare, non le vittime, e neanche i carnefici, ma i testimoni muti, che hanno girato le spalle, chi ha finto di non sapere, di non sentire, né il rumore dei treni, né i colpi di pistola e neanche l’odore di carne umana bruciata, chi ha protetto, dato ospitalità e nazionalità a criminali vari.
Solo dopo passare alla giornata della memoria, passando dall’olocausto allo sterminio degli armeni, alla persecuzione ed uccisione di massa dei monaci buddisti alle nostre foibe, senza mai dimenticare i gulag, gli schiavi africani in America, gli indiani d’America sterminati, il periodo maoista in Cina, il Pol Pot in Cambogia, l’olocausto del Ruanda, gli olocausti fatti con i “nostri” embarghi in varie parti del mondo, gli “olocausti” che ci vedono testimoni muti, e per questo consenzienti, in quei posti del mondo dove morire è preferibile al vivere, dove nascere donna è un reato, dove si lapida o si arde vivi.
L’elenco è lungo, ma molto di questo viene occultato perché sempre più spesso i carnefici non sono un esercito invasore, ma interessi di una parte di mondo, quello che si dichiara moderno, industrializzato, libero, democratico, insomma quello “civile”.
G.B.
Commenti
2 Responses to “La Giornata della VERGOGNA”
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molto molto bella questa tua riflessione
Le immagini parlano da sole. Mi unisco alle tue parole.